Costantino
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Costantino
Finalmente ho trovato un pò di tempo. Allora...dopo la maturità...l'Università..lavori vari, amori vari fino a quando non sono entrato in Telecom. Mi avevano chiesto se preferivo Firenze o Genova ed io ho scelto Firenze.Per la legge del contrappasso...mi hanno assegnato a Genova che comunque si è rivelata un'ottima destinazione. Amori vari,nuove amicizie. Nel 1983,nella terra d'Albione, conosco una donna meravigliosa che nel 1986,per amore mio, si trasferirà da Londra a Genova (bel coraggio!). Ci sposiamo e mettiamo al mondo due meravigliosi figli (Claudia e Stefano). Purtroppo nella primavera del 2007 un maledetta e inesorabile malattia ce la porta via. Ora mi arrabatto tra mille cose e tutti i problemi che due adolescenti possono avere e dare. Ho imparato a cucinare..(mica tanto). In Telecom mi sono occupato dell'ufficio personale,ho fatto attività di vendita ed ora di amministrazione/contabilità....Contabilità!!! a me!! che all'esame di maturità avevo anche sbagliato a copiare dalla brutta il compito di matematica arrivato dall'esterno! Ho ricordi comunque vividi degli anni,favolosi ed irripetibili, del nostro amato Galileo/i . Sarà la nostalgia che viene agli anziani pensando ai tempi della gioventù (cfr.Leopardi :-)). ???????
Re: Costantino
Caro Costa,
non immaginavo che avessi vissuto una simile tragedia, mi dispiace molto. Però, complimenti per come riesci ad andare avanti: certo i figli danno una bella forza!
Un abbraccio
n.
non immaginavo che avessi vissuto una simile tragedia, mi dispiace molto. Però, complimenti per come riesci ad andare avanti: certo i figli danno una bella forza!
Un abbraccio
n.
Re: Costantino
Ciao Costantino
non sapevo nulla della recente e dolorosissima esperienza che hai vissuto e la notizia mi ha addolorato....
credo che ogni giorno potrai ritrovare qualcosa di Suo nel sorriso dei tuoi figli.
Con affetto Guglielmo
non sapevo nulla della recente e dolorosissima esperienza che hai vissuto e la notizia mi ha addolorato....
credo che ogni giorno potrai ritrovare qualcosa di Suo nel sorriso dei tuoi figli.
Con affetto Guglielmo
Re: Costantino
caro cocò (per me sei cocò e non costa,mi ricordo ancora il tuo modo di parlare un po gagà perciò sei cocò)le tue parole nell'inviarmi le condoglianze per mio suocero mi hanno colpito e contemporaneamente hanno riacceso la voglia di comunicare sul blog
pensa che pur essendo uno dei fautori dell'iniziativa non ho mai inserito le mie note curriculari,si sa sono sempre stato un po strano.ieri mi sono incontrato a pranzo con nicola e come avviene in questi casi si fa un po il resoconte delle notizie che si hanno degli altri e mi ha raccontato del tuo intervento sul blog.traspare evidente il dolore che porti dentro e posso capirti anche se non ho vissuto la tua disavventura in quanto anche io credo di aver i ncontrato una donna meravigliosa sulla mia strada e che senza di lei ora sarei fin ito non so su quale isola a infilare collanine e quant'altro poteva succedere a uno un po sbarazzino come me negli anni 76/77.
penso che se non fossi stato bocciato per l'ennesima volta in quinta non l'avrei incontrata e non sarei qui a scrivere.traspare in te una bella voglia di reazione al tornado che ti ha investito e ti fa veramente onore io sono sicuro che sarei veramente incazzato con la vita che offre questi dolori che ci segnano per sempre,sarei incazzato pur sapendo che nulla puo cambiare però io sono sempre stato un incazzoso e un impulsivo.i figli i figli sono loro che ci fanno andare avanti pur sapendo che dobbiamo educarli a pensare che dovranno allontanarsi da noi e costruirsi una vita indipendente da noi senza fargli pesare la nostra solitudine.
a volte parlando con mia moglie si affronta il tema che se uno di noi dovesse finire cosa vorrebbe che l'altro facesse e lei mi dice sempre che vorrebbe che io mi rifacessi una vita con un'altra e dice anche ai figli che non dovrebbero condannarmi se lo facessi.
non so che valore puo avere quanto ha scritto ma sono felice di aver ritrovato dopo 33 anni belle persone come te e gli altri della mitica e terribile VF.
PS.non so se sai come è nato tutto,ciò quindi te lo riassuma brevemente,ci ricontriamo io e nicola in farmacia da me in quanto lui era sposato con una donna della zona e la sua famiglia era mia cliente ogni tanto passava da me e rimaneva a chiaccherare e assisteva al teatrino continuo che avveniva giùà in farmacia, parlando parlando venivano fuori i ricordi del liceo ci accorgevamo che i contatti si erano persi con quasi tutti, di qualcuno si sapevano notizie frammentarie o di seconda mano e così ci dicemmo pechè non tentiami di ricomporre la classe?
da premettere che non di tutti si avevano buoni ricordi,però si sa il tempo cambia le cose,e così dopo circa due anni siamo riusciti ad attivare il tam tam raccogliendo numeri telefonici ,indirizzi mail agganci tra conoscenze lavorative fino al primo incontro che decidemmo come fatto nostalgico da gorizia fuori il galilei,eravamo riusciti a incontrarci in 7 però tutti o quasi erano stati rintracciati fino a giungere a riunire più di 20 quintaeffiani.
ora ti lascio se no divento logorroico
sergio
pensa che pur essendo uno dei fautori dell'iniziativa non ho mai inserito le mie note curriculari,si sa sono sempre stato un po strano.ieri mi sono incontrato a pranzo con nicola e come avviene in questi casi si fa un po il resoconte delle notizie che si hanno degli altri e mi ha raccontato del tuo intervento sul blog.traspare evidente il dolore che porti dentro e posso capirti anche se non ho vissuto la tua disavventura in quanto anche io credo di aver i ncontrato una donna meravigliosa sulla mia strada e che senza di lei ora sarei fin ito non so su quale isola a infilare collanine e quant'altro poteva succedere a uno un po sbarazzino come me negli anni 76/77.
penso che se non fossi stato bocciato per l'ennesima volta in quinta non l'avrei incontrata e non sarei qui a scrivere.traspare in te una bella voglia di reazione al tornado che ti ha investito e ti fa veramente onore io sono sicuro che sarei veramente incazzato con la vita che offre questi dolori che ci segnano per sempre,sarei incazzato pur sapendo che nulla puo cambiare però io sono sempre stato un incazzoso e un impulsivo.i figli i figli sono loro che ci fanno andare avanti pur sapendo che dobbiamo educarli a pensare che dovranno allontanarsi da noi e costruirsi una vita indipendente da noi senza fargli pesare la nostra solitudine.
a volte parlando con mia moglie si affronta il tema che se uno di noi dovesse finire cosa vorrebbe che l'altro facesse e lei mi dice sempre che vorrebbe che io mi rifacessi una vita con un'altra e dice anche ai figli che non dovrebbero condannarmi se lo facessi.
non so che valore puo avere quanto ha scritto ma sono felice di aver ritrovato dopo 33 anni belle persone come te e gli altri della mitica e terribile VF.
PS.non so se sai come è nato tutto,ciò quindi te lo riassuma brevemente,ci ricontriamo io e nicola in farmacia da me in quanto lui era sposato con una donna della zona e la sua famiglia era mia cliente ogni tanto passava da me e rimaneva a chiaccherare e assisteva al teatrino continuo che avveniva giùà in farmacia, parlando parlando venivano fuori i ricordi del liceo ci accorgevamo che i contatti si erano persi con quasi tutti, di qualcuno si sapevano notizie frammentarie o di seconda mano e così ci dicemmo pechè non tentiami di ricomporre la classe?
da premettere che non di tutti si avevano buoni ricordi,però si sa il tempo cambia le cose,e così dopo circa due anni siamo riusciti ad attivare il tam tam raccogliendo numeri telefonici ,indirizzi mail agganci tra conoscenze lavorative fino al primo incontro che decidemmo come fatto nostalgico da gorizia fuori il galilei,eravamo riusciti a incontrarci in 7 però tutti o quasi erano stati rintracciati fino a giungere a riunire più di 20 quintaeffiani.
ora ti lascio se no divento logorroico
sergio







